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Le medaglie d’oro al Valor Militare sul Vessillo
della Sezione di Piacenza
Rodolfo Boselli, da Modena, cl. 1887 “Comandò con grande intrepidezza la propria sezione a protezione della fanteria in avamposti. Ferito alla spalla continuò a dirigere il fuoco contro il nemico fattosi minaccioso e a provvedere con calma esemplare ad ogni ripiego. Ferito una seconda volta tenne il proprio comando dando esempio di eroica fermezza finché nuovamente colpito lasciò la vita sul campo.”
Giuseppe Sidoli, da Vernasca, cl. 1906 “Durante un combattimento, benché ferito ad una gamba, si difendeva animosamente a colpi di bombe a mano, sfuggendo alla cattura da parte di nuclei nemici. Sorpreso di nuovo dall’avversario e circondato mentre accorreva a prestare aiuto ad un conducente rimasto ferito, opponeva eroica resistenza sparando fino all’ultima cartuccia. Ferito ancora al petto, si preoccupava di porre in salvo un’arma, instradando verso le nostre linee il quadrupede che la portava. Colpito infine mortalmente alla testa, lasciava gloriosamente la vita sul campo. Esempio fulgidissimo di valore, spinto fino al supremo sacrificio.”
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