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Centenario della Grande Guerra

 

 

 

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Domenico Francesco (Sandro) e Luigi Cassinelli

Figli di Angelo, maestro delle elementari, e di Maria Visai nascono a Pianello V.T. ma vivono a Borgonovo.

Domenico Francesco

iglio di Angelo e di Maria Visai nasce il 10 aprile 1885 a Pianello V.T. ed è residente a Borgonovo; fratello di Luigi è sposato con Antonia Agazzi

Il 16 dicembre 1911supera l'esame per diventare medico condotto a Borgonovo V.T. (vedi documento)

Prende parte alla Grande Guerra come ufficiale medico.

Opera presso l'ospedaletto da campo n°87. Nelle cartoline inviate a casa in questo periodo lamenta una certa noia nel lavoro, mentre ricorda il compaesano Bisi, caduto sull'Ortigara.

Viene quindi trasferito nel 228° Rgt. Fanteria della Brigata Rovigo.

Nella lettera scritta a settembre al padre si capisce come sia profondamente cambiata la situazione avendo raggiunto la prima linea e entrando direttamente a contatto con gli orrori della guerra; nella stessa vengono ricordati anche alcuni borgonovesi che sono stati a trovare Domenico Francesco il giorno prima.

Il 13 ottobre 1917 si trova con il suo reggimento sul Monte Faiti quando, alle  , cade colpito da una scheggia di bombarda.

Sepolto sul posto, da Onorcaduti risulta essere sepolto tra gli Ignoti di Redipuglia, mentre il nipote Sandro ricorda di aver visto la cassetta con i resti di Domenico Francesco nella cappella di famiglia.

 

 

Luigi, nato il 28 maggio 1890, lavora come geometra presso lo studio dell'ingegnere Carlo Astorri. Partecipa alla guerra italo-Turca e alla Grande Guerra. Divenuto ufficiale viene congedato all'inizio della seconda guerra mondiale.

Durante la grande guerra inizia il servizio presso il 111° Rgt. Fanteria, come caporal maggiore della prima compagnia, plotone allievi ufficiali.

Successivamente viene fatto prigioniero e portato nel campo di Theresienstadt, dal quale riuscirà a fuggire con altri prigionieri.

Ritornato in Italia, viene destinato ad un campo di prigionia presso Lugagnano, fino oltre il termine della guerra.

Seguono alcuni documenti

- Cartolina di Luigi del 18 luglio 1915

- Cartolina di Domenico Francesco del 14 luglio 1917

- Cartolina di Domenico Francesco del 24 luglio 1917

- Lettera di Domenico Francesco del 25 settembre 1917

- Dichiarazione del cappellano militare

- Cartolina di Luigi del 6 ottobre 1918

- Atto di morte di Domenico Francesco

- Pagina dell'Albo d'oro dei medici dedicata a Domenico Francesco

- Domenico Francesco medico condotto a Borgonovo

- Poesia di Luigi per i reduci della battaglia di Derna


Cartolina di Luigi del 18 luglio 1915

18 - 7- 15

Sig. Ingegnere,

Ieri ho ricevuta la di Lei cartolina in data del 13 c m la ringrazio sentitamente; sono spiacentissimo di non aver ricevute le cartoline da lei speditemi. Riguardo al saluto che Ella m'invia come suo futuro superiore la ringrazio ,a Le raccomando di non voler precipitare gli eventi perché se tutto andrà bene non indosserò la divisa di ufficiale che col mese di ottobre, quindi come vede c'è ancora del tempo. Mi fa piacere il sentire che Ella s'interessa di me domandando notizie alla mia famiglia, anche se le chiedo un favore, sebbene l'adempiere ciò che Le chiedo Le riuscirà di sacrificio, avendo Ella poco tempo disponibile; quando lo farà mi farebbe un vero regalo se si recasse da miei genitori e veder di consolarli un po' perché da quel che ho potuto capire dagli scritti che il babbo m'invia, mi sembrano assai abbattuti per la mia assenza: Lei che sa distoglierli col suo fare così affabile e cortese, me li consoli un po'. Quando mi scrive mi dica qualche cosa dell'amico Pisani e Panelli; porgerà i miei ossequi all'Ing. G[?] e dica che sono a 23 Km. circa da Trieste, perciò quando avrò raggiunta la meta, se vorranno montare una stazione colà mi faranno piacere. Faccia i miei doveri alla di lei famiglia e dica al Sig. Eugenio che sono spiacente di non poterle essere compagno di [..].  Le giungano [...]

 


Cartolina di Domenico Francesco del 14 luglio 1917

14/7/1917

Carissimo babbo,

la salute mia è ottima e così spero di voi tutti, ho ricevuto lettera da Gino e da Romeo, anche loro stanno bene. Qui si fa la solita vita un po’ annoiata perché di lavoro ve n’è poco e la giornata sembra lunga estrema; per il resto nulla avvi di nuovo. Da ora, quando mi scrivi, nell’indirizzo metterai l’indicazione 11° Corpo d’Armata, tale essendo l’ordine del Comando Supremo per tutti, la corrispondenza arriva ugualmente e forse più puntuale, anzi favorisci avvertirmi anche l’amico Parmeggiani che fa….. scrive spesso.

Addio, salutami gli amici ed abbiatevi tanti baci dal vostro Sandro.

 


Cartolina di Domenico Francesco del 24 luglio 1917

 

24/7/1917

Carissimo babbo,

purtroppo ho visto oggi confermata sul Corriere la notizia di quel povero Bisi e ne sono rimasto molto addolorato. Fino ad ora per me nulla di nuovo, di salute sto bene e così spero di voi. Ho ricevuto una cartolina dall’ingegnere dalla repubblica di S. Marino.

Salutami gli amici, ed abbiatevi un abbraccio dal vostro

Sandro.

 


Lettera di Domenico Francesco del 25 settembre 1917

 

25-9-917

Carissimo babbo,

ho ricevuto la tua in data 21 corrente e sono spiacentissimo che abbia incontrato difficoltà per spedire pacchi a Luigi, speriamo ad ogni modo che quello speditogli giunga a destinazione, e nel caso potresti rivolgerti anche al Comitato Centrale della Croce Rossa in Roma Piazza Montecitorio 115; mi fu anche detto che per gli ufficiali non occorre numero di matricola.

Adesso è molto cambiata la vita anche per me, con il passaggio al reggimento, per quanto ai disagi poco ci baderei, ma in certi momenti si corre anche qualche pericolo; di più poi con i continui spostamenti che ci fanno subire si incontrano spese maggiori, epperò(?) anche per la mia famiglia viene a diminuire la somma che potrò(?) inviarle. -Non so se a me come agli altri impiegati il Comune abbia corrisposto il caro-viveri, che dovrebbe pagare alla mia famiglia assieme alla differenza di stipendio; prova a domandare al sign Segretario; ricordagli anche che il prossimo ottobre si compie il primo settennio(?) epperò(?) dovrei avere l’aumento, chiedigli se debbo farne domanda o se s’interessa egli stesso della faccenda. –Appena saprai qualche cosa di ???, fammelo sapere che ?????? proveremo di trovarci, ma per il momento sarà difficile.

Ieri furono a trovarmi ancora Guido il calzolaio, Pinotti Gaetano figlio del muratore, ed uno denominato Faustëin che stanno ancora al 111 Fanteria mentre Foresti è andato a fare il corso per mitragliere.

Certo sono momenti di grave sconforto per tutti di continua ansia, ma confidiamo che Dio faccia terminare fra breve tanto disastro e ci si possa tutti riunire(?) e confortarci a vicenda raccontando le vicende incontrate ed i disagi subiti. – Coraggio, dopo tanto tempo burrascoso, dovrà pure venire anche un po’ di calma,

speriamo sia vicina e si possa tutti goderne.

Vi abbraccia e bacia il vostro

Aff.mo Sandro

 


Dichiarazione del cappellano militare


Cartolina di Luigi del 6 ottobre 1918

Theresienstadt, 6 - 10 -1918

Egr. Ingegnere,

Le sarei grato se volesse farmi la gentilezza di darmi notizie dettagliate di mio fratello Sandro, che da parecchi mesi vado chiedendo alla famiglia inutilmente.

Scusandomi della libertà presami la ringrazio anticipatamente, porga i miei ossequi alla di lei famiglia e mi abbia suo avv.mo Cassinelli Luigi

 


Atto di morte di Domenico Francesco


Pagina dell'Albo d'oro dei medici dedicata a Domenico Francesco


Domenico Francesco medico condotto a Borgonovo

 


Poesia di Luigi per i reduci della battaglia di Derna