Organigramma

Gruppi

Cori

Calendario

Protezione Civile

Storia

Centro studi

Sport

Articoli

Foto

Festa Granda

Albo d'Oro

Download

Rassegna stampa

Link

Contatti

Home

 

 

"Da Caporetto alla Vittoria. La storia di un alpino": s’intitola così la graphic novel ideata e disegnata da Luigi Piccatto, il "padre" di Dylan Dog, e realizzata dal Comitato organizzatore dalla 89ª Adunata nazionale degli Alpini in programma ad Asti dal 13 al 15 maggio.

Un libro storico a fumetti per avvicinare un pubblico più giovane all’epopea degli alpini. Scritto dallo sceneggiatore Walter Riccio con le matite di Giulia F. Massaglia, la regia e le chine di Piccatto e la consulenza storica di Aldo Mola. Fabio Piccatto si è occupato dei colori, Francesco Scrimaglio dell’impaginazione grafica.

Il libro ha 80 pagine di cui 65 pagine di storia a fumetti. Racconta la vita di un giovane di 17 anni, piemontese, un certo Michele Pellegrino (nome di fantasia), chiamato alla leva. La storia inizia con un anziano di 85 anni davanti a una tomba del Monte Grappa. Si sente il grido di un’aquila che fa partire il ricordo. Michele si sveglia con una maschera antigas mentre il nemico austriaco sta uccidendo gli ultimi sopravvissuti. E’ la sconfitta di Caporetto. Lui riesce a sfuggire. Il fumetto ripercorre la fuga dolorosa, il riprendersi dalle ferite, l’incontro con un commilitone, Decimo, che diventa il suo fratello maggiore. Con loro si scopre la vita di trincea e dell’alpino: combattimenti, attese, freddo, lo scavare gallerie, le scalate per portare con le corde i mortai su dalla montagna. Si racconta l’impresa di sopravvivenza di molti alpini. Michele torna poi al fronte. E’ il momento della riscossa. Alle scene di vita quotidiana si alternano scene di storia. Tutte le immagini che Michele non ha visto direttamente sono in bianco e nero. Il racconto di Michele è a colori.

"Un libro realizzato in pochi mesi impiegando tutte le nostre forze – dice Luigi Piccatto - Una bella impresa: siamo molto contenti del risultato. Non abbiamo voluto raccontare la storia epica della Grande Guerra o degli alpini, ma la storia di uomini e donne. Abbiamo usato vecchie fotografie di archivio per ricostruire le scene. Indispensabile è stato il sostegno e l’apporto dello storico Aldo Mola". Ricorda il fumettista: "L’idea del libro nasce da un altro libro, Martino di Loreto, fatto nel 2005 con la consulenza storica di Renato Bordone".

E’ stato il presidente Ana di Asti Adriano Blengio a chiedere un libro di fumetti che raccontasse la storia delle penne nere per immagini. "Una bella idea per cambiare il modo di comunicare e svecchiare l’immagine degli alpini – dice il presidente del Coa Luigi Cailotto - E’ un libro per tutti, anche per chi non è alpino". Il libro è stato stampato in 10 mila copie. Il prezzo di copertina è 15 euro